home statuto organizzazione accordi documenti cerca mailinglist e-mail

Presidente: Diego Cammarata  Segretario generale: Andrea Piraino

FORMAZIONE DIRIGENTI E FORMAZIONE DELLA P.A.
PER LA VALORIZZAZIONE SOSTENIBILE DEI BENI CULTURALI

F. S. E. PROGETTO N° 1999/IT.16.1.PO.011/2.04/7.2.4/080
Finanziato su Asse III Misura: 3.17 (Ex Asse: II Misura: 2.04)
con DDG n.78\FSE delL’1/06/2005

Programma Operativo Regione Sicilia
Quadro Comunitario di Sostegno OB. 1 2000/2006
Decisione Commissione n° C (2000) 2346 dell’8 agosto 2000


Finanziato su Asse III Misura: 3.17 (Ex Asse: II Misura: 2.04)
con DDG n.78\FSE delL’1/06/2005
l'Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale
e dell'emigrazione della Regione Siciliana ha ammesso a finanziamento un progetto presentato dall'Associazione temporanea di scopo tra IFOA, soggetto capofila, e INNOVA BIC con ANCI SICILIA in qualità di soggetti partner.
Settori di Intervento: Beni Culturali - Turismo
Destinatari di Intervento: Occupati Lavoratori Dipendenti

Informazioni generali
Soggetto proponente
Descrizione sintetica del progetto
Analisi del contesto
Elementi di coerenza con la programmazione regionale
Risultati da conseguire
Attività progettuale
Metodologia didattica
Programma didattico
Visita didattica
Seminari
Azioni non formative


Informazioni generali

Requisiti per l’accesso: I destinatari devono essere dipendenti della P. A. o di Enti Strumentali della P .A. della Regione Siciliana, devono aver già lavorato in uffici preposti alla tutela e valorizzazione del patrimonio dei beni culturali e delle attività culturali, o in alternativa, dovranno essere destinati a tali uffici al termine del percorso formativo.
Modalità di selezione: La scelta dei partecipanti spetterà alle singole Amministrazioni aderenti all’iniziativa.
Iscrizioni: Le iscrizioni sono riservate prioritariamente ai dipendenti dei comuni che hanno sostenuto ed aderito al progetto fin dalla sua presentazione. In caso di iscrizioni superiori al numero previsto, si procederà ad una ulteriore selezione basata sulla ricchezza del patrimonio artistico presente sul territorio dei Comuni e sul loro numero di abitanti. In caso di disponibilità di posti, le iscrizioni integrative verranno richieste prioritariamente alle P. A. aderenti, in seconda battuta si favorirà l'accesso, previa istruttoria, ad altri Comuni interessati all'opportunità. Questo eventuale terminerà il 31 agosto 2006. Gli interessati possono rivolgersi entro il 15 luglio 2006 a: gestione@ifoa.it.
Costi: La partecipazione al corso è gratuita. Verranno effettuati rimborsi spese per viaggi e vitto limitatamente alle visite didattiche e alla fase teorica nel rispetto della legislazione regionale vigente.
Sede: Palermo
Prove finali: Alla fine del percorso verrà somministrato un questionario strutturato al fine di consentire l'autovalutazione dell'efficacia del percorso e dell'apprendimento dei contenuti fruiti.
Certificazione: Attestato di frequenza con una partecipazione pari o superiore al 70% delle ore totali.

Soggetto proponente

CAPOFILA
IFOA - Istituto Formazione Operatori Aziendali
Via Guittone d'Arezzo, 6 Reggio Emilia (42100) - tel. 0522329111
http://www.ifoa.it - e-mail: gestione@ifoa.it
IFOA, Centro di Formazione e Servizi delle Camere di Commercio, fondata a Reggio Emilia nel 1971, è leader in Italia nella progettazione e realizzazione di servizi e consulenze per la formazione dei giovani e degli operatori aziendali. Ifoa opera a tutto campo nello scenario nazionale (8 sedi e diversi punti di presenza) ed internazionale, forte di una consolidata rete di alleanze con il tessuto imprenditoriale, con la pubblica amministrazione, con le istituzioni nazionali e comunitarie e con il mondo della ricerca e dell'università.

PARTNER
ANCISicilia
P.zza dei Quartieri, 2 - Palermo (90144) - tel. 0917404856 - fax 0917404852
http://www.anci.sicilia.it - e-mail: info@anci.sicilia.it
Finalità principale dell'Associazione e ragione della sua stessa istituzione è la difesa e l'affermazione del principio dell'autonomia comunale che trova riconoscimento nella Costituzione. La finanza locale, l'organizzazione e la gestione del personale, l'assetto del territorio, la tutela e il rispetto della salute, l'efficienza dei servizi pubblici, la trasparenza e l'efficacia dell'azione amministrativa, la partecipazione dei cittadini alla vita del Comune: queste le principali materie su cui l'ANCI è impegnata ogni giorno e su cui dispiega la sua attività a servizio dei Comuni. Scopi e finalità di ANCISicilia sono gli stessi di quelli dell'Associazione nazionale.

Innova BIC S.p.A.
Via Consolato del Mare, 41 - Messina (98122) - tel. 0906010230/6783340
fax 090712728 - http://www.innovabic.it - e-mail: bic@innovabic.it
Innova BIC è agente di sviluppo locale, emanazione della Direzione Generale XVI (Direzione Generale della Politica Regionale) della Commissione Europea che ne ha promosso l'istituzione in tutta Europa per favorire la crescita dell'economia e dell'occupazione delle regioni in ritardo di sviluppo. Innova BIC ha già maturato una notevole esperienza nei settori del turismo, dei beni culturali, dei trasporti, dell'ambiente e delle information and communication technologies, attivando anche fonti di finanziamento di provenienza regionale, nazionale e comunitaria.

Descrizione sintetica del progetto

Obiettivi:
1. Trasmettere ai destinatari nuovi indirizzi e nuovi modelli, sostenibili economicamente, in materia di valorizzazione e fruizione dei beni culturali;
2. Fornire metodologie, competenze e strumenti operativi per la valorizzazione, anche attraverso l'analisi e la discussione di best practices;
3. Consentire alle Pubbliche Amministrazioni di dialogare con le imprese private e le organizzazioni no profit impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico artistico e di essere di stimolo alla creazione di una rete trasversale di "operatori per la cultura";
4. Creare una rete di scambio tra le pubbliche amministrazioni coinvolte, che diventi punto di riferimento per l'aggiornamento continuo, per la diffusione dei modelli sviluppati e per l'interscambio con interlocutori privati e no profit.

Destinatari:
Dirigenti e funzionari pubblici coinvolti, a vario titolo, nella tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio storico artistico ai quali si intende far compiere un salto di qualità nella capacità di gestire, affidare a terzi, rendere fruibili e portare a reddito i Beni Culturali di propria pertinenza, in un disegno globale di sviluppo turistico. E’ previsto un totale di 45 partecipanti al corso e di 9 uditori.

Analisi del contesto

E' possibile coniugare sviluppo economico e valorizzazione dei beni culturali?
Secondo quali modelli tutto ciò può avvenire?
Sono due delle varie domande che sempre più spesso gli amministratori pubblici coinvolti in attività di valorizzazione del patrimonio storico artistico si trovano a formulare come strumento per creare valore aggiunto e maggiore attrattività in chiave turistica. I comuni che aderiscono alla proposta progettuale, vivono la condizione di avere un consistente patrimonio storico artistico da salvaguardare e rendere fruibile, ma di presentare un insufficiente grado di capacità tecnico-manageriali per gestire tale patrimonio in maniera produttiva e/o per individuare e attivare le procedure necessarie per il loro affidamento a privati. Si impone la necessità di promuovere e sostenere uno "sviluppo locale dal basso", in cui assume valenza strategica un certo grado di flessibilità nell'utilizzo di tali risorse e soprattutto la capacità di elaborare modelli innovativi di sviluppo in un clima di cooperazione tra i diversi soggetti responsabili a vario titolo della crescita di un sistema produttivo locale.
Le risorse economiche per il recupero dei beni storico artistici saranno sempre comunque limitate, spingendo gli amministratori a ripensare alla destinazione d'uso del bene e a rivedere il processo di pianificazione territoriale in una nuova ottica di valorizzazione del patrimonio culturale. Dovendo pertanto arrivare alla ricerca di un giusto equilibrio tra le esigenze dello sviluppo economico e quelle della tutela dei beni culturali, interesse quest'ultimo che quasi sempre si contrappone ontologicamente alla utilizzazione e fruizione in senso stretto dei beni culturali o in altre parole alla sua destinazione d'uso. Contrapposizione che si ripropone poi nel momento in cui i soggetti naturali - i privati, le associazioni non-profit, le soprintendenze e i politici - rappresentanti degli interessi in gioco sono chiamati ad interagire per pianificare lo sviluppo locale.

Elementi di coerenza con la programmazione regionale

La Sicilia pur offrendo un patrimonio ambientale, artistico - architettonico e culturale ricchissimo di testimonianze monumentali, archeologiche e museali di rilevanza internazionale, risulta carente per tutela, manutenzione e restauro, nella pressoché totale assenza di "servizi aggiuntivi" e gestionali ed ancor più nella capacità degli Enti Locali di interagire con i soggetti privati potenzialmente interessati ad investire nel settore della fruizione dei beni culturali e dello sviluppo turistico ad essi collegato, coinvolgendoli in maniera reciprocamente utile.
Le priorità trasversali, comunitarie e regionali, a cui il presente progetto si collega, riguardano alcune iniziative locali che riguardano il PIT "Catania Città metropolitana”, il “PIT Demetra” e il PIT "Polo turistico Tirreno Centrale".
Le priorità di misura a cui l'intervento formativo fa riferimento riguardano sia gli interventi per la formazione iniziale e continua del personale della Pubblica Amministrazione e dei dipendenti degli Enti strumentali della P.A. sia per le azioni di sostegno alla creazione di piccole imprese nei settori interessati al settore.
L'intervento è, altresì, in linea col Programma Operativo Regionale 2000 - 2006 ed anche con la misura 1.3 del PON Ricerca, tesa a promuovere lo sviluppo scientifico e tecnologico nei settori strategici del Mezzogiorno.

Risultati da conseguire

I risultati diretti conseguibili sono:
1. Il miglioramento della capacità - dei funzionari pubblici coinvolti - di pianificazione e gestione delle attività di recupero, valorizzazione e messa in rete del patrimonio storico artistico, finalizzate alla gestione pubblica e/o privata, per la fruizione;
2. L’analisi e l’approfondimento della mappatura dei beni storico artistici degli enti locali coinvolti.
3. La realizzazione di un database con le best practices;
4. L’innesco di un processo di formazione permanente;
5. La realizzazione di un database con i progetti derivanti dalla ricerca intervento;
6. La creazione di una rete tra le amministrazioni siciliane coinvolte, gli organismi pubblici dove saranno svolte le visite didattiche, le imprese, i partecipanti e gli esperti che hanno fornito il loro contribuito nel corso del progetto;
7. La presentazione di proposte operative per modifiche nella policy regionale in materia di beni culturali.

I risultati indiretti potranno essere:
1. La migliore efficacia ed efficienza nell'utilizzazione dei fondi pubblici nel re-cupero, valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio storico artistico;
2. La capacità di coinvolgimento dei privati in servizi e attività aggiuntive, con conseguente creazione di occupazione nel settore;
3. La maggiore rispondenza del prodotto turistico culturale siciliano agli standard dell'offerta internazionale;
4. L’innesto di un processo di emulazione, grazie all'attività che sarà svolta dall'ANCISicilia, da parte dei Comuni siciliani che non aderiscono all'iniziativa.

Attività progettuale

La durata complessiva del progetto è di 24 mesi. Le Azioni in cui consiste sono: ORs per la durata di due mesi; RIC 24 mesi; FOp 13 mesi; WO 6 mesi; IN 16 mesi.

Le azioni formative, articolate nell’arco di 6 mesi con un impegno minimo giornaliero, consistono in 198 ore di formazione di cui 182 in FaD - con circa 2 ore di attività didattica a giornata - una fase teorica in aula da 8 ore e una vistia didattica da 8 ore.

Metodologia didattica

L'attività formativa sarà sviluppata attraverso il sistema della formazione a distanza (FAD), realizzata mediante sessioni di auto-apprendimento assistito da docenti e tutor e realizzato attraverso lo studio di dispense e l'utilizzo di mezzi informatici e telematici on-line, intervallate da due giornate per attività seminariale e visita didattica, durante le quali saranno a confronto rappresentanti di istituzioni pubbliche e private italiane e internazionali, che presenteranno le loro esperienze nella gestione di esempi di successo. Il sito web è il vero cuore dell'intero progetto e avrà molteplici funzioni. Sarà utilizzato sia come strumento per la FAD sia come supporto alla consulenza e all'informazione. Si creerà una classe virtuale dove si scambieranno file e informazioni, si potrà partecipare alle esercitazioni on-line, si potrà accedere ai siti interessati e alla bibliografia segnalata dai docenti. Per i moduli FAD, un team di docenti/consulenti, esperti nelle tematiche, supporterà il gruppo "on-line", mentre i tutor, uno in loco e uno remoto on-line, affiancheranno i partecipanti attraverso contatti personali e partecipazione diretta alle sessioni di aula per i seminari. Per ognuno dei moduli è prevista l'elaborazione di dossier che conterrà un workbook, vari casi operativi ed un reading book.
Il materiale didattico impiegato consisterà in dispense, estratti di libri, articoli di riviste e quotidiani, filmati e video, dispense su formato elettronico.

Programma didattico

I Area - Competenze di base
MODULO 1: Principali vicende storiche e testimonianze artistiche delle più significative dominazioni in Sicilia (durata 20 ore - ore FAD 20)
Obiettivo: Fornire le conoscenze di base del territorio sul quale si trovano ad operare; illustrare i rudimenti sulle principali dominazioni e periodi storici e quindi sulle influenze derivate in campo artistico e architettonico.
MODULO 2: La legislazione comunitaria, nazionale e regionale (durata 16 ore - FAD 16)
Obiettivo: Fornire la capacità di orientarsi nel panorama legislativo di riferimento, con particolare riguardo all'autonomia posseduta dagli Enti Locali minori nell’ordinamento siciliano.

II Area - Competenze trasversali
MODULO 3: Formazione ambientale (durata 10 ore - FAD 10)
Obiettivo: Fornire la comprensione del concetto di sviluppo sostenibile, inteso come elemento trasversale a tutto il Programma Operativo.
MODULO 4: Il sistema turistico (durata 24 ore - FAD 24)
Obiettivo: Il modulo proporrà gli elementi di base per comprendere com'è strutturata la domanda e l'offerta turistica, quali sono gli attori e le risorse del sistema e quale ruolo potranno svolgere all'interno del mercato.

III Area - Competenze tecnico professionali
MODULO 5: I beni storico-artistici in Italia. Politica italiana e confronto con altri Paesi (durata 32 ore - FAD 32)
Obiettivo: Fornire le nozioni sull'organizzazione dei Beni Culturali in Italia, sulla ripartizione delle competenze tra Pubblico e Privato, sulle principali differenze con i Paesi stranieri più evoluti in materia.
MODULO 6: I beni storico artistici e lo sviluppo territoriale. Forme e modalità gestionali e di valorizzazione dei beni storico artistici (durata 32 ore FAD 16 - fase teorica in aula 8 - visita didattica 8)
Obiettivo: Fornire una mappa delle possibili fonti che generano ricchezza, reddito e occupazione dall'utilizzo sostenibile dei Beni Culturali: turismo, indotto, cooperazione tra Pubblico e Privato, fornire anche una visione chiara dei possibili modelli gestionali dei Beni Culturali di propria competenza, e le modalità di coinvolgimento dei soggetti privati per la loro valorizzazione, anche grazie a una visita didattica presso una P. A. o struttura museale pubblica o gestori di beni culturali che hanno dimostrato una maggiore sensibilità verso la valorizzazione del patrimonio storico artistico.
MODULO 7: Nozioni di marketing e approfondimenti sul marketing dei beni culturali - Le azioni della P. A. (durata 32 ore - FAD 32)
Obiettivo: Fornire i concetti base del marketing, la capacità di comprensione delle tendenze della domanda di servizi culturali e le leve a disposizione della P.A., anche attraverso esercitazioni didattiche che aiutino i partecipanti a familiarizzare con strumenti, obiettivi e strategie.
MODULO 8: Strumenti di valutazione e monitoraggio (durata 16 ore - FAD 16)
Obiettivo: Fornire gli strumenti operativi per la valutazione dell'operato dei privati concessionari di beni storico artistici.
MODULO 9: Finanziamenti per la cultura (durata 16 ore - FAD 16)
Obiettivo: Fornire un quadro delle principali fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali per la cultura, nonché rudimenti sul project financing, sulle sponsorizzazioni e su altri possibili interventi dei privati.

Visita didattica

Una giornata di visita per favorire l'apprendimento presso l'amministrazione comunale, regionale o altri uffici pubblici. Si intende favorire il trapasso di nozioni e di metodi organizzativi tra organizzazioni pubbliche all'avanguardia e quelle rappresentate dai partecipanti al corso.
La visita ha una forte coerenza con l'intero programma didattico, in quanto favorisce l'acquisizione di competenze, metodi, strumenti operativi e la creazione di rapporti con realtà che hanno sviluppato maggiormente il tema della valorizzazione culturale.

Seminari

I tre seminari previsti saranno aperti a decision maker pubblici e privati. Quello introduttivo si terrà ad inizio attività formativa, il secondo al termine del percorso formativo e l’ultimo alla fine dell’Azione WO.

Azioni non formative

Azione ORs - Orientamento per le organizzazioni da coinvolgere
Gli obiettivi di questa azione sono di illustrare il programma di intervento alle organizzazioni pubbliche coinvolte, di motivarle sugli obiettivi che il programma si pone, di individuare i referenti interni alle organizzazioni per l'intero programma e di individuare i partecipanti alle varie azioni.
Modalità di realizzazione e contenuti
La metodologia prevede incontri allargati aperti ai vertici politici ed amministrativi. Durante gli incontri sarà distribuito un documento di sintesi del progetto che sarà comunque illustrato a voce. Saranno inoltre raccolte eventuali indicazioni da parte delle organizzazioni, che potranno essere oggetto di una successiva ridefinizione operativa dell'intervento. Infine, a seguito dell'incontro, verrà redatto un piano di intervento, in cui saranno indicati i referenti delle società organizzatrici dell'intervento, i referenti, i partecipanti, i tempi previsti e in cosa consiste il coinvolgimento delle organizzazioni.

Azione RIC - Studio e analisi del contesto
Tra le varie azioni del progetto, l'azione ricerca, ovvero studi e analisi sul contesto di riferimento, permetterà di conoscere meglio l'attuale consistenza e lo stato del patrimonio storico artistico dei comuni interessati. L’azione permetterà d’individuare i casi progettuali su cui basare la ricerca intervento e verterà sulla struttura della domanda e dell'offerta di servizi turistici e culturali, per individuare le potenzialità dei territori su cui insistono i beni.
L'analisi sarà articolata in varie fasi:
Fase 1: Ricostruzione universo gestito/posseduto dalle organizzazioni coinvolte.
Fase 2: Approfondimento dell'analisi
Fase 3: Realizzazione case histories.
Obiettivi didattici e contenuti
Sarà svolto uno studio-analisi sul contesto di riferimento e sarà realizzato il sito Internet da utilizzare sia per la formazione a distanza e come strumento informativo per la diffusione delle iniziative, sia per la realizzazione e le gestione di reti, tramite la realizzazione di strumenti avanzati di comunicazione on-line e off-line. Il sito sarà suddiviso in un’area pubblica, ove le informazioni saranno accessibili agli utenti che consulteranno il sito, e in un’area privata dove le informazioni/servizi saranno accessibili solo ai funzionari/dirigenti che collaborano al progetto. Infine, per alcune funzionalità che prevedono l'aggiornamento dei dati, verranno abilitati accessi diversificati.

Azione WO - Ricerca intervento ed affiancamento consulenziale
Durante questa azione gruppi di lavoro appositamente costituiti, guidati ognuno da un assistente, cercheranno di fare proposte operative riguardo alla valorizzazione dei beni culturali individuati nel corso della azione studio ed analisi del contesto.
Obiettivi didattici e contenuti
1. Abituare i funzionari pubblici a sviluppare capacità di analisi, a lavorare in gruppo e a condurre un processo di problem solving.
2. Condurre i funzionari nel fare proposte operative di valorizzazione di beni storico artistici. I gruppi di lavoro saranno formati favorendo la disomogeneità tra i componenti. Verranno individuati sei gruppi di sette persone, assistiti ciascuno da un consulente.
Al termine verranno prodotti documenti progettuali e proposte che saranno presentate nel corso dell'azione di diffusione.

realizzazione:
SI.S.COM. s.r.l. via Paolo Paternostro, 1 - 90142 Palermo
tel. 091 6090840 fax 091 6092141 e-mail: info@siscomsicilia.it
coordinatore editoriale: Andrea Piraino
direttore dell’azione: Alberto Barzotti
collaborazione grafica: Sergio Fabra
collaborazione artistica: Francesca Trudu



vai al sito del corso ...................................