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FORMAZIONE DIRIGENTI E
FORMAZIONE DELLA P.A.
PER LA VALORIZZAZIONE SOSTENIBILE DEI BENI CULTURALI
F. S. E. PROGETTO N° 1999/IT.16.1.PO.011/2.04/7.2.4/080
Finanziato su Asse III Misura: 3.17 (Ex Asse: II Misura: 2.04)
con DDG n.78\FSE delL’1/06/2005

Programma Operativo Regione Sicilia
Quadro Comunitario di Sostegno OB. 1 2000/2006
Decisione Commissione n° C (2000) 2346 dell’8 agosto 2000
Finanziato su Asse III Misura: 3.17 (Ex Asse: II Misura: 2.04)
con DDG n.78\FSE delL’1/06/2005
l'Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale, della
Formazione Professionale
e dell'emigrazione della Regione Siciliana ha ammesso a
finanziamento un progetto presentato dall'Associazione temporanea
di scopo tra IFOA, soggetto capofila, e INNOVA BIC con ANCI
SICILIA in qualità di soggetti partner.
Settori di Intervento: Beni Culturali - Turismo
Destinatari di Intervento: Occupati Lavoratori Dipendenti
Informazioni generali
Soggetto proponente
Descrizione sintetica del progetto
Analisi del contesto
Elementi di coerenza con la programmazione regionale
Risultati da conseguire
Attività progettuale
Metodologia didattica
Programma didattico
Visita didattica
Seminari
Azioni non formative
Informazioni generali
Requisiti per l’accesso: I destinatari devono essere dipendenti
della P. A. o di Enti Strumentali della P .A. della Regione
Siciliana, devono aver già lavorato in uffici preposti alla tutela
e valorizzazione del patrimonio dei beni culturali e delle
attività culturali, o in alternativa, dovranno essere destinati a
tali uffici al termine del percorso formativo.
Modalità di selezione: La scelta dei partecipanti spetterà alle
singole Amministrazioni aderenti all’iniziativa.
Iscrizioni: Le iscrizioni sono riservate prioritariamente ai
dipendenti dei comuni che hanno sostenuto ed aderito al progetto
fin dalla sua presentazione. In caso di iscrizioni superiori al
numero previsto, si procederà ad una ulteriore selezione basata
sulla ricchezza del patrimonio artistico presente sul territorio
dei Comuni e sul loro numero di abitanti. In caso di disponibilità
di posti, le iscrizioni integrative verranno richieste
prioritariamente alle P. A. aderenti, in seconda battuta si
favorirà l'accesso, previa istruttoria, ad altri Comuni
interessati all'opportunità. Questo eventuale terminerà il 31
agosto 2006. Gli interessati possono rivolgersi entro il 15 luglio
2006 a: gestione@ifoa.it.
Costi: La partecipazione al corso è gratuita. Verranno effettuati
rimborsi spese per viaggi e vitto limitatamente alle visite
didattiche e alla fase teorica nel rispetto della legislazione
regionale vigente.
Sede: Palermo
Prove finali: Alla fine del percorso verrà somministrato un
questionario strutturato al fine di consentire l'autovalutazione
dell'efficacia del percorso e dell'apprendimento dei contenuti
fruiti.
Certificazione: Attestato di frequenza con una partecipazione pari
o superiore al 70% delle ore totali.
Soggetto proponente
CAPOFILA
IFOA - Istituto Formazione Operatori Aziendali
Via Guittone d'Arezzo, 6 Reggio Emilia (42100) - tel. 0522329111
http://www.ifoa.it - e-mail: gestione@ifoa.it
IFOA, Centro di Formazione e Servizi delle Camere di Commercio,
fondata a Reggio Emilia nel 1971, è leader in Italia nella
progettazione e realizzazione di servizi e consulenze per la
formazione dei giovani e degli operatori aziendali. Ifoa opera a
tutto campo nello scenario nazionale (8 sedi e diversi punti di
presenza) ed internazionale, forte di una consolidata rete di
alleanze con il tessuto imprenditoriale, con la pubblica
amministrazione, con le istituzioni nazionali e comunitarie e con
il mondo della ricerca e dell'università.
PARTNER
ANCISicilia
P.zza dei Quartieri, 2 - Palermo (90144) - tel. 0917404856 - fax
0917404852
http://www.anci.sicilia.it - e-mail: info@anci.sicilia.it
Finalità principale dell'Associazione e ragione della sua stessa
istituzione è la difesa e l'affermazione del principio
dell'autonomia comunale che trova riconoscimento nella
Costituzione. La finanza locale, l'organizzazione e la gestione
del personale, l'assetto del territorio, la tutela e il rispetto
della salute, l'efficienza dei servizi pubblici, la trasparenza e
l'efficacia dell'azione amministrativa, la partecipazione dei
cittadini alla vita del Comune: queste le principali materie su
cui l'ANCI è impegnata ogni giorno e su cui dispiega la sua
attività a servizio dei Comuni. Scopi e finalità di ANCISicilia
sono gli stessi di quelli dell'Associazione nazionale.
Innova BIC S.p.A.
Via Consolato del Mare, 41 - Messina (98122) - tel.
0906010230/6783340
fax 090712728 - http://www.innovabic.it - e-mail: bic@innovabic.it
Innova BIC è agente di sviluppo locale, emanazione della Direzione
Generale XVI (Direzione Generale della Politica Regionale) della
Commissione Europea che ne ha promosso l'istituzione in tutta
Europa per favorire la crescita dell'economia e dell'occupazione
delle regioni in ritardo di sviluppo. Innova BIC ha già maturato
una notevole esperienza nei settori del turismo, dei beni
culturali, dei trasporti, dell'ambiente e delle information and
communication technologies, attivando anche fonti di finanziamento
di provenienza regionale, nazionale e comunitaria.
Descrizione sintetica del progetto
Obiettivi:
1. Trasmettere ai destinatari nuovi indirizzi e nuovi modelli,
sostenibili economicamente, in materia di valorizzazione e
fruizione dei beni culturali;
2. Fornire metodologie, competenze e strumenti operativi per la
valorizzazione, anche attraverso l'analisi e la discussione di
best practices;
3. Consentire alle Pubbliche Amministrazioni di dialogare con le
imprese private e le organizzazioni no profit impegnate nella
valorizzazione del patrimonio storico artistico e di essere di
stimolo alla creazione di una rete trasversale di "operatori per
la cultura";
4. Creare una rete di scambio tra le pubbliche amministrazioni
coinvolte, che diventi punto di riferimento per l'aggiornamento
continuo, per la diffusione dei modelli sviluppati e per
l'interscambio con interlocutori privati e no profit.
Destinatari:
Dirigenti e funzionari pubblici coinvolti, a vario titolo, nella
tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio storico
artistico ai quali si intende far compiere un salto di qualità
nella capacità di gestire, affidare a terzi, rendere fruibili e
portare a reddito i Beni Culturali di propria pertinenza, in un
disegno globale di sviluppo turistico. E’ previsto un totale di 45
partecipanti al corso e di 9 uditori.
Analisi del contesto
E' possibile coniugare sviluppo economico e valorizzazione dei
beni culturali?
Secondo quali modelli tutto ciò può avvenire?
Sono due delle varie domande che sempre più spesso gli
amministratori pubblici coinvolti in attività di valorizzazione
del patrimonio storico artistico si trovano a formulare come
strumento per creare valore aggiunto e maggiore attrattività in
chiave turistica. I comuni che aderiscono alla proposta
progettuale, vivono la condizione di avere un consistente
patrimonio storico artistico da salvaguardare e rendere fruibile,
ma di presentare un insufficiente grado di capacità
tecnico-manageriali per gestire tale patrimonio in maniera
produttiva e/o per individuare e attivare le procedure necessarie
per il loro affidamento a privati. Si impone la necessità di
promuovere e sostenere uno "sviluppo locale dal basso", in cui
assume valenza strategica un certo grado di flessibilità
nell'utilizzo di tali risorse e soprattutto la capacità di
elaborare modelli innovativi di sviluppo in un clima di
cooperazione tra i diversi soggetti responsabili a vario titolo
della crescita di un sistema produttivo locale.
Le risorse economiche per il recupero dei beni storico artistici
saranno sempre comunque limitate, spingendo gli amministratori a
ripensare alla destinazione d'uso del bene e a rivedere il
processo di pianificazione territoriale in una nuova ottica di
valorizzazione del patrimonio culturale. Dovendo pertanto arrivare
alla ricerca di un giusto equilibrio tra le esigenze dello
sviluppo economico e quelle della tutela dei beni culturali,
interesse quest'ultimo che quasi sempre si contrappone
ontologicamente alla utilizzazione e fruizione in senso stretto
dei beni culturali o in altre parole alla sua destinazione d'uso.
Contrapposizione che si ripropone poi nel momento in cui i
soggetti naturali - i privati, le associazioni non-profit, le
soprintendenze e i politici - rappresentanti degli interessi in
gioco sono chiamati ad interagire per pianificare lo sviluppo
locale.
Elementi di coerenza con la programmazione regionale
La Sicilia pur offrendo un patrimonio ambientale, artistico -
architettonico e culturale ricchissimo di testimonianze
monumentali, archeologiche e museali di rilevanza internazionale,
risulta carente per tutela, manutenzione e restauro, nella
pressoché totale assenza di "servizi aggiuntivi" e gestionali ed
ancor più nella capacità degli Enti Locali di interagire con i
soggetti privati potenzialmente interessati ad investire nel
settore della fruizione dei beni culturali e dello sviluppo
turistico ad essi collegato, coinvolgendoli in maniera
reciprocamente utile.
Le priorità trasversali, comunitarie e regionali, a cui il
presente progetto si collega, riguardano alcune iniziative locali
che riguardano il PIT "Catania Città metropolitana”, il “PIT
Demetra” e il PIT "Polo turistico Tirreno Centrale".
Le priorità di misura a cui l'intervento formativo fa riferimento
riguardano sia gli interventi per la formazione iniziale e
continua del personale della Pubblica Amministrazione e dei
dipendenti degli Enti strumentali della P.A. sia per le azioni di
sostegno alla creazione di piccole imprese nei settori interessati
al settore.
L'intervento è, altresì, in linea col Programma Operativo
Regionale 2000 - 2006 ed anche con la misura 1.3 del PON Ricerca,
tesa a promuovere lo sviluppo scientifico e tecnologico nei
settori strategici del Mezzogiorno.
Risultati da conseguire
I risultati diretti conseguibili sono:
1. Il miglioramento della capacità - dei funzionari pubblici
coinvolti - di pianificazione e gestione delle attività di
recupero, valorizzazione e messa in rete del patrimonio storico
artistico, finalizzate alla gestione pubblica e/o privata, per la
fruizione;
2. L’analisi e l’approfondimento della mappatura dei beni storico
artistici degli enti locali coinvolti.
3. La realizzazione di un database con le best practices;
4. L’innesco di un processo di formazione permanente;
5. La realizzazione di un database con i progetti derivanti dalla
ricerca intervento;
6. La creazione di una rete tra le amministrazioni siciliane
coinvolte, gli organismi pubblici dove saranno svolte le visite
didattiche, le imprese, i partecipanti e gli esperti che hanno
fornito il loro contribuito nel corso del progetto;
7. La presentazione di proposte operative per modifiche nella
policy regionale in materia di beni culturali.
I risultati indiretti potranno essere:
1. La migliore efficacia ed efficienza nell'utilizzazione dei
fondi pubblici nel re-cupero, valorizzazione, gestione e fruizione
del patrimonio storico artistico;
2. La capacità di coinvolgimento dei privati in servizi e attività
aggiuntive, con conseguente creazione di occupazione nel settore;
3. La maggiore rispondenza del prodotto turistico culturale
siciliano agli standard dell'offerta internazionale;
4. L’innesto di un processo di emulazione, grazie all'attività che
sarà svolta dall'ANCISicilia, da parte dei Comuni siciliani che
non aderiscono all'iniziativa.
Attività progettuale
La durata complessiva del progetto è di 24 mesi. Le Azioni in cui
consiste sono: ORs per la durata di due mesi; RIC 24 mesi; FOp 13
mesi; WO 6 mesi; IN 16 mesi.
Le azioni formative, articolate nell’arco di 6 mesi con un impegno
minimo giornaliero, consistono in 198 ore di formazione di cui 182
in FaD - con circa 2 ore di attività didattica a giornata - una
fase teorica in aula da 8 ore e una vistia didattica da 8 ore.
Metodologia didattica
L'attività formativa sarà sviluppata attraverso il sistema della
formazione a distanza (FAD), realizzata mediante sessioni di
auto-apprendimento assistito da docenti e tutor e realizzato
attraverso lo studio di dispense e l'utilizzo di mezzi informatici
e telematici on-line, intervallate da due giornate per attività
seminariale e visita didattica, durante le quali saranno a
confronto rappresentanti di istituzioni pubbliche e private
italiane e internazionali, che presenteranno le loro esperienze
nella gestione di esempi di successo. Il sito web è il vero cuore
dell'intero progetto e avrà molteplici funzioni. Sarà utilizzato
sia come strumento per la FAD sia come supporto alla consulenza e
all'informazione. Si creerà una classe virtuale dove si
scambieranno file e informazioni, si potrà partecipare alle
esercitazioni on-line, si potrà accedere ai siti interessati e
alla bibliografia segnalata dai docenti. Per i moduli FAD, un team
di docenti/consulenti, esperti nelle tematiche, supporterà il
gruppo "on-line", mentre i tutor, uno in loco e uno remoto
on-line, affiancheranno i partecipanti attraverso contatti
personali e partecipazione diretta alle sessioni di aula per i
seminari. Per ognuno dei moduli è prevista l'elaborazione di
dossier che conterrà un workbook, vari casi operativi ed un
reading book.
Il materiale didattico impiegato consisterà in dispense, estratti
di libri, articoli di riviste e quotidiani, filmati e video,
dispense su formato elettronico.
Programma didattico
I Area - Competenze di base
MODULO 1: Principali vicende storiche e testimonianze artistiche
delle più significative dominazioni in Sicilia (durata 20 ore -
ore FAD 20)
Obiettivo: Fornire le conoscenze di base del territorio sul quale
si trovano ad operare; illustrare i rudimenti sulle principali
dominazioni e periodi storici e quindi sulle influenze derivate in
campo artistico e architettonico.
MODULO 2: La legislazione comunitaria, nazionale e regionale
(durata 16 ore - FAD 16)
Obiettivo: Fornire la capacità di orientarsi nel panorama
legislativo di riferimento, con particolare riguardo all'autonomia
posseduta dagli Enti Locali minori nell’ordinamento siciliano.
II Area - Competenze trasversali
MODULO 3: Formazione ambientale (durata 10 ore - FAD 10)
Obiettivo: Fornire la comprensione del concetto di sviluppo
sostenibile, inteso come elemento trasversale a tutto il Programma
Operativo.
MODULO 4: Il sistema turistico (durata 24 ore - FAD 24)
Obiettivo: Il modulo proporrà gli elementi di base per comprendere
com'è strutturata la domanda e l'offerta turistica, quali sono gli
attori e le risorse del sistema e quale ruolo potranno svolgere
all'interno del mercato.
III Area - Competenze tecnico professionali
MODULO 5: I beni storico-artistici in Italia. Politica italiana e
confronto con altri Paesi (durata 32 ore - FAD 32)
Obiettivo: Fornire le nozioni sull'organizzazione dei Beni
Culturali in Italia, sulla ripartizione delle competenze tra
Pubblico e Privato, sulle principali differenze con i Paesi
stranieri più evoluti in materia.
MODULO 6: I beni storico artistici e lo sviluppo territoriale.
Forme e modalità gestionali e di valorizzazione dei beni storico
artistici (durata 32 ore FAD 16 - fase teorica in aula 8 - visita
didattica 8)
Obiettivo: Fornire una mappa delle possibili fonti che generano
ricchezza, reddito e occupazione dall'utilizzo sostenibile dei
Beni Culturali: turismo, indotto, cooperazione tra Pubblico e
Privato, fornire anche una visione chiara dei possibili modelli
gestionali dei Beni Culturali di propria competenza, e le modalità
di coinvolgimento dei soggetti privati per la loro valorizzazione,
anche grazie a una visita didattica presso una P. A. o struttura
museale pubblica o gestori di beni culturali che hanno dimostrato
una maggiore sensibilità verso la valorizzazione del patrimonio
storico artistico.
MODULO 7: Nozioni di marketing e approfondimenti sul marketing dei
beni culturali - Le azioni della P. A. (durata 32 ore - FAD 32)
Obiettivo: Fornire i concetti base del marketing, la capacità di
comprensione delle tendenze della domanda di servizi culturali e
le leve a disposizione della P.A., anche attraverso esercitazioni
didattiche che aiutino i partecipanti a familiarizzare con
strumenti, obiettivi e strategie.
MODULO 8: Strumenti di valutazione e monitoraggio (durata 16 ore -
FAD 16)
Obiettivo: Fornire gli strumenti operativi per la valutazione
dell'operato dei privati concessionari di beni storico artistici.
MODULO 9: Finanziamenti per la cultura (durata 16 ore - FAD 16)
Obiettivo: Fornire un quadro delle principali fonti di
finanziamento comunitarie, nazionali e regionali per la cultura,
nonché rudimenti sul project financing, sulle sponsorizzazioni e
su altri possibili interventi dei privati.
Visita didattica
Una giornata di visita per favorire l'apprendimento presso
l'amministrazione comunale, regionale o altri uffici pubblici. Si
intende favorire il trapasso di nozioni e di metodi organizzativi
tra organizzazioni pubbliche all'avanguardia e quelle
rappresentate dai partecipanti al corso.
La visita ha una forte coerenza con l'intero programma didattico,
in quanto favorisce l'acquisizione di competenze, metodi,
strumenti operativi e la creazione di rapporti con realtà che
hanno sviluppato maggiormente il tema della valorizzazione
culturale.
Seminari
I tre seminari previsti saranno aperti a decision maker pubblici e
privati. Quello introduttivo si terrà ad inizio attività
formativa, il secondo al termine del percorso formativo e l’ultimo
alla fine dell’Azione WO.
Azioni non formative
Azione ORs - Orientamento per le organizzazioni da coinvolgere
Gli obiettivi di questa azione sono di illustrare il programma di
intervento alle organizzazioni pubbliche coinvolte, di motivarle
sugli obiettivi che il programma si pone, di individuare i
referenti interni alle organizzazioni per l'intero programma e di
individuare i partecipanti alle varie azioni.
Modalità di realizzazione e contenuti
La metodologia prevede incontri allargati aperti ai vertici
politici ed amministrativi. Durante gli incontri sarà distribuito
un documento di sintesi del progetto che sarà comunque illustrato
a voce. Saranno inoltre raccolte eventuali indicazioni da parte
delle organizzazioni, che potranno essere oggetto di una
successiva ridefinizione operativa dell'intervento. Infine, a
seguito dell'incontro, verrà redatto un piano di intervento, in
cui saranno indicati i referenti delle società organizzatrici
dell'intervento, i referenti, i partecipanti, i tempi previsti e
in cosa consiste il coinvolgimento delle organizzazioni.
Azione RIC - Studio e analisi del contesto
Tra le varie azioni del progetto, l'azione ricerca, ovvero studi e
analisi sul contesto di riferimento, permetterà di conoscere
meglio l'attuale consistenza e lo stato del patrimonio storico
artistico dei comuni interessati. L’azione permetterà
d’individuare i casi progettuali su cui basare la ricerca
intervento e verterà sulla struttura della domanda e dell'offerta
di servizi turistici e culturali, per individuare le potenzialità
dei territori su cui insistono i beni.
L'analisi sarà articolata in varie fasi:
Fase 1: Ricostruzione universo gestito/posseduto dalle
organizzazioni coinvolte.
Fase 2: Approfondimento dell'analisi
Fase 3: Realizzazione case histories.
Obiettivi didattici e contenuti
Sarà svolto uno studio-analisi sul contesto di riferimento e sarà
realizzato il sito Internet da utilizzare sia per la formazione a
distanza e come strumento informativo per la diffusione delle
iniziative, sia per la realizzazione e le gestione di reti,
tramite la realizzazione di strumenti avanzati di comunicazione
on-line e off-line. Il sito sarà suddiviso in un’area pubblica,
ove le informazioni saranno accessibili agli utenti che
consulteranno il sito, e in un’area privata dove le
informazioni/servizi saranno accessibili solo ai
funzionari/dirigenti che collaborano al progetto. Infine, per
alcune funzionalità che prevedono l'aggiornamento dei dati,
verranno abilitati accessi diversificati.
Azione WO - Ricerca intervento ed affiancamento consulenziale
Durante questa azione gruppi di lavoro appositamente costituiti,
guidati ognuno da un assistente, cercheranno di fare proposte
operative riguardo alla valorizzazione dei beni culturali
individuati nel corso della azione studio ed analisi del contesto.
Obiettivi didattici e contenuti
1. Abituare i funzionari pubblici a sviluppare capacità di
analisi, a lavorare in gruppo e a condurre un processo di problem
solving.
2. Condurre i funzionari nel fare proposte operative di
valorizzazione di beni storico artistici. I gruppi di lavoro
saranno formati favorendo la disomogeneità tra i componenti.
Verranno individuati sei gruppi di sette persone, assistiti
ciascuno da un consulente.
Al termine verranno prodotti documenti progettuali e proposte che
saranno presentate nel corso dell'azione di diffusione.
realizzazione:
SI.S.COM. s.r.l. via Paolo Paternostro, 1 - 90142 Palermo
tel. 091 6090840 fax 091 6092141 e-mail: info@siscomsicilia.it
coordinatore editoriale:
Andrea Piraino
direttore dell’azione:
Alberto Barzotti
collaborazione grafica:
Sergio Fabra
collaborazione artistica:
Francesca Trudu

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