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"EMENDAMENO SALVA-PRECARI". UFFICIO DI PRESIDENZA DELL'ANCISICILIA IN CONVOCAZIONE PERMANENTE PER DEFINIRE NUOVE AZIONI
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L’Ufficio di presidenza dell’AnciSicilia, riunitosi il 7 luglio 2010 a Villa Niscemi, ha espresso “grave preoccupazione sulla sorte dell’emendamento salva-precari”. La commissione Bilancio, infatti, avrebbe approvato l’emendamento che consente la proroga per i precari nei comuni siciliani ma non per tutti i 22 mila e 500 lavoratori.Il vice presidente vicario, Giuseppe Siviglia, i vice presidenti Vincenzo Di Girolamo, Vincenzo Lo Monte, Fabio Bongiovanni, e il segretario generale dell’AnciSicilia, Mario Emanuele Alvano, per questo motivo hanno deciso la convocazione permanente dell’ufficio di presidenza con l’obiettivo di monitorare costantemente la situazione che si teme possa diventare ogni giorno più drammatica, anche per i significativi risvolti di ordine pubblico che potrebbero presentarsi. Inoltre, l’organo dell’Associazione dei comuni siciliani valuterà tempi e modi delle azioni di protesta non escludendo iniziative eclatanti richiedendo la partecipazione di tutti i sindaci e dei presidenti dei consigli siciliani.
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OLTRE 200 I SINDACI PRESENTI ALLA MANIFESTAZIONE DELL'ANCISICILIA A PALERMO: “MOBILITAZIONE PERMANENTE: UNA RISPOSTA DA BERLUSCONI ENTRO IL 30 GIUGNO”
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Un incontro urgente al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: lo hanno chiesto a gran voce i sindaci siciliani che, oggi 23 giugno, hanno partecipato alla manifestazione organizzata al cinema Tiffany di Palermo dall’AnciSicilia, alla quale ha aderito anche l’Urps. Se entro il 30 giugno i sindaci non riceveranno una risposta concreta, si sono dichiarati pronti a partire per Roma. Durante l’incontro, cui hanno preso parte oltre 200 amministratori locali, sono state più volte sottolineate le grosse difficoltà che, ogni giorno, si trovano ad affrontare i sindaci nella gestione del territorio.
Alla fine del dibattito i partecipanti hanno approvato un documento congiunto Anci-Urps, in cui è stata ribadita la necessità di incontrare il Premier, prima della discussione della manovra in Aula, per illustrargli nei dettagli la drammatica situazione in cui versano molte amministrazioni locali che, in assenza di risorse finanziarie e di personale adeguato, si troveranno costrette non solo a interrompere l’erogazione di servizi essenziali, ma anche a dichiarare il dissesto finanziario.
Link agli allegati:
- lettera aperta
- comunicato stampa
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I SINDACI SICILIANI INCONTRANO I PREFETTI DELL’ISOLA
“PRONTI A PARTIRE PER ROMA IN ASSENZA DI RISPOSTE CONCRETE”
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Delegazioni di sindaci siciliani hanno incontrato, i prefetti per consegnare simbolicamente e in segno di protesta le fasce tricolori.L’AnciSicilia ha organizzato e promosso questa manifestazione per mantenere alta l’attenzione sui problemi (derivanti dal decreto 78 – oggi in discussione al Senato – e dalla delicata vicenda dei precari) che stanno mettendo in ginocchio molte amministrazioni locali.In particolare, a Palermo, una decina di amministratori, guidati da Giuseppe Siviglia, Vincenzo Di Girolamo e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente vice presidente vicario, vice presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani, sono stati ricevuti in prefettura facendosi portavoce dei disagi degli enti locali e sottolineando i gravi problemi di ordine pubblico che si accompagnano ad un progressivo dramma sociale. Durante l’incontro, cui hanno preso parte, tra gli altri, anche i sindaci dei comuni di Corleone, Termini Imerese, Vicari, Petralia Sottana, Prizzi, Lascari e Chiusa Sclafani, Giuseppe Siviglia, anche in qualità di sindaco di San Giuseppe Jato, ha ribadito che: “La manovra finanziaria, oltre ad operare un pesantissimo taglio dei trasferimenti ai comuni, inasprisce il sistema sanzionatorio per chi viola il patto di stabilità, costringendoci a sbattere la porta in faccia ai precari che, da oltre vent’anni, lavorano nella pubblica amministrazione. Non solo tra questi c’è gente che ha sempre lavorato con grande impegno e professionalità, ma molti di loro sono stati le colonne di servizi importanti come l’anagrafe o la polizia municipale. Non rinnovare il contratto a queste persone significa non essere in grado di offrire alle città i servizi essenziali”.
“Stiamo chiedendo - ha aggiunto Mario Emanuele Alvano – per i comuni siciliani l’attenzione dovuta ad una situazione così drammatica, tenuto conto che oltre al taglio dei fondi e alle sanzioni aggravate, a differenza del resto d’Italia, la Sicilia si trova a fare i conti anche con un bacino di precari che, in molte amministrazioni, garantisce servizi vitali per i cittadini”.
Al termine dell’incontro i rappresentanti dell’AnciSicilia hanno ribadito che, in assenza di risposte concrete, sono pronti ad organizzare un’ulteriore manifestazione nella capitale.
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PATTO DI STABILITÀ, GRIDO D’ALLARME DELL’ANCISICILIA
“IMPOSSIBILE RISPETTARLO NEI COMUNI SCIOLTI PER MAFIA”
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Rispettare il patto di stabilità in quei comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, diventa un’impresa del tutto impossibile. Questo, in sintesi, il grido d’allarme dell’AnciSicilia che, sulla scorta delle segnalazioni partite dai comuni di Campobello di Licata (Agrigento) e di Terme Vigliatore (Messina), segnala un paradosso legislativo che negli enti commissariati per mafia sta creando una situazione insostenibile.Il commissariamento e il conseguente intervento di natura finanziaria, che destina somme per la realizzazione o manutenzione di opere pubbliche, riconosce, di fatto, ai comuni interessati una situazione di difficoltà. Il problema nasce quando si torna alla normalità con l’elezione di nuovi organi istituzionali che devono rispettare i parametri del patto e, in più, gestire il peso economico della precedente gestione straordinaria. Il comune sciolto per mafia, infatti, non è soggetto al patto di stabilità e riceve dallo Stato fondi straordinari. “Per far fronte a questo problema – spiega Roberto Visentin, presidente dell’AnciSicilia – chiediamo un intervento concreto delle istituzioni e un particolare coinvolgimento dei ministri Maroni e Tremonti, per trovare una soluzione che ponga fine ad una situazione che potrebbe rivelarsi assolutamente disastrosa. Si potrebbe ipotizzare, per fare un esempio, di “sterilizzare” queste somme senza conteggiarle ai fini del patto di stabilità”.
Link agli allegati:
- patto di stabilità e comuni sciolti per mafia
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RISORSE PER MESSA IN SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI
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Il Primo Piano Stralcio sulla messa in sicurezza dell’edilizia scolastica, dopo l’Accordo raggiunto in Conferenza Unificata (Stato-Regioni e Stato-Città-Autonomie locali) del 29 aprile c.a., è stato deliberato anche dal CIPE nella seduta del 13 maggio u.s. Il passaggio successivo prevede la pubblicazione in Gazzetta dell’elenco definitivo. L’Anci ha già richiesto al Ministero delle Infrastrutture un incontro tecnico per individuare le modalità di trasferimento delle risorse e le procedure di realizzazione degli interventi.
Link agli allegati:
- elenco primo piano stralcio
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ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI ED ENTI LOCALI. PUBBLICATO L’AVVISO PUBBLICO CONGIUNTO MIUR – MATTM
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Per incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, la loro eco-sostenibilità e sicurezza e per sostenere interventi finalizzati al risparmio e all’efficienza energetica degli edifici pubblici, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale Affari Internazionali e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia hanno emanato un avviso pubblico congiunto per la realizzazione di interventi a favore della sostenibilità energetico-ambientale.
L’iniziativa, realizzata in attuazione dell’Asse II linea di attività 2.2 del Programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” 2007/2013 (POI Energia) e dell’Asse 2 Obiettivo C del PON FESR “Ambienti per l’Apprendimento”, è rivolta alle istituzioni scolastiche di primo e secondo ciclo, che hanno sede in edifici pubblici ubicati nelle regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e agli Enti Locali (Comuni e Province) proprietari degli edifici adibiti a sede scolastica.
L’Istituto scolastico interessato dovrà provvedere a inoltrare telematicamente la proposta progettuale entro il 31/10/2010; il dossier cartaceo dovrà pervenire all’l’Ufficio scolastico regionale competente entro i successivi 15 giorni. Il testo completo dell’avviso e i relativi formulari sono disponibili sui seguenti siti internet:
•http://archivio.pubblica.istruzione.it/fondistrutturali/default2007.shtml
•www.minambiente.it
•www.poienergia.it
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ASSEMBLEA DEI COMUNI SICILIANI. APPROVATO UN ORDINE DEL GIORNO SULLA DIFFICILE SITUAZIONE DEGLI ATO RIFIUTI IN SICILIA.
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Link agli allegati:
- ordine del giorno 23 giugno
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ANCISICILIA E URPS A LOMBARDO, MODIFICARE PATTO STABILITA'
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(ANSA) - PALERMO, 19 APR - Sono cinque i punti essenziali del documento predisposto dal gruppo di lavoro AnciSicilia-Urps, presentato questa mattina al presidente della regione, Raffaele Lombardo, e agli assessori regionali all'Economia e agli Enti locali, Michele Cimino e Caterina Chinnici: patto di stabilità, rischio idro-geologico, Ato rifiuti, programmazione 2007-2013 e trasferimenti regionali ai comuni e alle province. "Cinque punti nodali - dice una nota di Anci e Urps - che rischiano di mettere in ginocchio molti comuni dell'Isola e che sono stati oggetto di un acceso dibattito durante il consiglio regionale straordinario dell'Associazione dei comuni siciliani cui hanno preso parte anche rappresentanti dell'esecutivo dell'Unione regionale delle Province siciliane". Nel documento, firmato congiuntamente da Roberto Visentin,presidente dell'AnciSicilia, e da Giovanni Avanti, presidente dell'Urps, si chiede al governo regionale di intervenire a livello nazionale per modificare le regole del patto di stabilità interno e, considerando anche i ritardi legati all'approvazione del bilancio regionale, di spostare il termine per l'approvazione dei bilanci degli enti locali dal 30 aprile al 31 maggio.
Link agli allegati:
- documento congiunto AnciSicilia-URPS
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"MINI EOLICO". CONVEGNO IL 13 LUGLIO A PALERMO
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Si terrà al Foro Italico a Palermo, il 13 luglio prossimo, l'ultima tappa del Road Show "Investire nel Mini Eolico, quali opportunità di business e risparmio energetico", organizzato da Business International con il patrocinio del GSE e del Ministero dell'Ambiente e in collaborazione con Enel Green Power e l'Autorità per l'Energia. Si tratta del terzo appuntamento italiano dopo quello di Bologna e di Bari svoltisi rispettivamente il 6 e l'8 luglio scorsi.L'evento è aperto grauitamente al pubblico.
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L'ANCISICILIA SI MOBILITA CON UNA SOTTOSCRIZIONE A FAVORE DEGLI ALLUVIONATI DI MESSINA
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Conto corrente intestato a "Insieme per gli alluvionati AnciSicilia" (IBAN IT35I0102004648000300751447).
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Archivio delle News
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Tutte le notizie comparse nella rubrica "In Primo Piano" sono raccolte nell'Archivio delle News.
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La Conferenza Regione - Autonomie Locali
È stata istituita come strumento di raccordo fra la Regione e gli esecutivi degli Enti Locali
La Conferenza

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