“Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 significa riconoscere il coraggio di una città che ha trasformato la ferita del terremoto in un linguaggio universale fatto di arte, memoria e futuro. Qui l’arte non è ornamento, ma identità viva, capace di unire storia, sperimentazione e comunità. Gibellina continua a dimostrare che la cultura può essere un atto di resistenza e di speranza, un ponte tra ciò che è stato e ciò che può ancora nascere”.
Questo il commento di Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di ANCI Sicilia
Carla Muliello, addetto stampa ANCI Sicilia
