“Esprimiamo la nostra soddisfazione perché, così come richiesto dall’AnciSicilia, l’attuazione del federalismo fiscale in Sicilia è stato uno degli argomenti al centro dell’incontro tra Lombardo e Monti. A seguito del colloquio tra il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio si è, quindi, deciso di istituire un tavolo tecnico per affrontare e risolvere le numerose problematiche ancora aperte”. Questo il commento del presidente dell’AnciSicilia, Giacomo Scala, dopo l’incontro, svoltosi ieri sera a Roma, con il presidente
Lombardo. “Su questi temi, – ha concluso Scala – nei prossimi giorni, incontreremo il Governatore, dal momento che la nostra Associazione vuole e deve rivestire un ruolo di primo piano in questa materia così strategica che incide, in maniera significativa, sulla vita degli enti locali”. “La presenza, ieri a Roma e fino a tarda sera, di oltre 50 sindaci e molte decine di altri amministratori provenienti da tutta la Sicilia – ha aggiunto Mario Emanuele Alvano, segretario generale dell’AnciSicilia - è un segnale tangibile del grande impegno e della costante attenzione dei comuni in merito alle problematiche economiche e sociali che riguardano direttamente alcune categorie produttive e che incidono pesantemente sulla vita di tutti i cittadini. L’impegno della nostra associazione continua nella direzione posta come prioritaria e cioè, consentire ai comuni di tornare ad essere il volano della crescita dei loro territori”.
Primo Piano
Oggi a Roma anche i sindaci siciliani che, guidati dal presidente dell’AnciSicilia, Giacomo Scala, si concentreranno, a partire dalle 17, a Piazza Colonna. Il comitato direttivo dell’Associazione, infatti, ha deciso proprio ieri, in vista dell’incontro, fissato per oggi pomeriggio, tra il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e il presidente del Consiglio, Mario Monti, di raggiungere la capitale per sottolineare la grave situazione delle Autonomie locali, sollecitando degli interventi risolutivi che non paralizzino i municipi a danno dei cittadini. Secondo l’AnciSicilia, infatti, “le proteste in atto spingono gli amministratori a fare, ancora con più forza, la loro parte non per rappresentare un determinato movimento o una specifica categoria, ma per rivendicazioni comuni a tutti i cittadini”. In particolare, i primi cittadini guidati dall’Associazione dei comuni siciliani hanno fissato le richieste prioritarie in due punti chiave: chiusura della trattativa sul federalismo fiscale anche alla luce delle previsioni dello Statuto siciliano. Secondo l’organo direttivo dell’Associazione, infatti, “La sua mancata definizione in Sicilia ha una refluenza negativa su questioni fondamentali relative alla vita dei cittadini, tra cui lo stesso costo dell’energia elettrica e la possibilità di attivare i necessari meccanismi perequativi”; rivisitazione del patto di stabilità e definizione delle politiche di coesione e di sviluppo, per favorire le spese destinate agli investimenti, in modo da consentire ai comuni di svolgere il loro ruolo nello sviluppo economico del territorio e di diventare parte attiva per la risoluzione delle tante criticità rappresentate con le proteste delle varie categorie produttive. Oggi a Roma si ritroveranno, dunque, oltre a Giacomo Scala e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, i rappresentanti degli organismi direttivi dell’Associazione e i sindaci provenienti dalle nove province siciliane.
“Considerato il grave momento economico che sta attraversando la nostra Regione, non possiamo che condividere le ragioni della protesta pur consapevoli del fatto che si ripercuote, inevitabilmente, sull’offerta dei servizi locali”. Questo il commento di Giacomo Scala, presidente dell’AnciSicilia, che, questa mattina a Villa Niscemi, insieme con il segretario generale dell’Associazione, Mario Emanuele Alvano, e ai componenti dell’ufficio di presidenza, ha fatto il punto sul blocco dei tir che, da tre giorni, sta creando gravi disagi. “Il sistema delle autonomie locali – ha concluso Scala – è disponibile ad intraprendere tutte le iniziative necessarie per sostenere i diritti di chi sta manifestando e, in tal senso, rivolgiamo un invito al Governo nazionale ad ascoltare le ragioni dei comitati di protesta e a riconoscere le prerogative della specialità statutaria della Regione Siciliana”.
Nel corso dell’audizione in I Commissione all’Ars, svoltasi questo pomeriggio, il presidente dell’AnciSicilia, insieme con il presidente dell’Urps, Giovanni Avanti, ha espresso una posizione decisa in merito alla questione relativa alla riduzione dei costi della politica negli Enti locali. Confermando la piena condivisione del percorso di razionalizzazione, Anci e Urps hanno, quindi, chiesto che, insieme a tutto questo, venga definita una riforma organica del sistema di tutti i soggetti istituzionali deputati al governo del territorio. L’audizione è servita, inoltre, a chiedere formalmente che venga rivista la norma relativa
all’incompatibilità tra consiglieri e assessori, già modificata dalla legge 6 del 2011.
“In tal senso, – spiega il presidente dell’AnciSicilia, Giacomo Scala – a prescindere dal merito della formulazione della norma, si chiede, per evitare contenziosi di qualsiasi natura, il rinvio alla prima tornata elettorale utile dell’entrata in vigore di tale norma anche per avere la possibilità di rappresentare delle soluzioni alternative”.
Inoltre, è stato chiesto un rinvio dell’Audizione per avere la possibilità di esaminare il
ddl n.812 “Decentramento di funzioni regionali. Riforma dei liberi consorzi comunali”, depositato soltanto ieri. A questo proposito, una richiesta formale congiunta verrà presentata al presidente dell’Ars, on.Francesco Cascio, e al presidente della I Commissione Affari Istituzionali, on. Riccardo Minardo.
Via libera della Conferenza Stato-Città alla proroga, al 31 marzo, del termine per l’approvazione dei bilanci di previsione 2012 degli Enti locali. La proroga era stata richiesta dall’Anci alla luce delle difficoltà riscontrate dai Comuni, alle prese con un quadro normativo non ben definito e stabile e anche in conseguenza alle profonde modifiche all’assetto delle entrate comunali disposte con la manovra varata il 4 dicembre scorso, a fare previsioni di entrata per il 2012, condizione indispensabile per redigere il bilancio di previsione.
L’AnciSicilia ha recentemente introdotto nel proprio Statuto la Consulta Giovani Amministratori e la Consulta delle Donne Amministratrici. L’obiettivo di questi organismi è quello di mettere in rete e far crescere la realtà degli Amministratori under 35 e delle Donne Amministratrici, che rappresentano, qualitativamente e quantitativamente, risorse importanti per gli Enti locali e per le nostre Comunità. Al fine di strutturare queste articolazioni dell’AnciSicilia, allineandole al percorso già avviato in altre Regioni l’Associazione sono state predisposte due schede, che troverete allegate in calce, contenenti la richiesta dei dati dei Giovani Amministratori under 35 e delle Donne Amministratrici (sindaci, assessori e consiglieri comunali) al fine di consentire la loro partecipazione all’attività delle Consulte e dell’Anci. Le suddette schede debitamente compilate vanno inoltrare agli Uffici dell’Associazione (fax 091 7404852 – mail: consulte@anci.sicilia.it). Donne Amministratrici – scheda informativa Giovani Amministratori-scheda informativa
“Obiettivo dell’Anci e dell’Uncem è, principalmente, quello di rilanciare le politiche di tutela e difesa del territorio. Siamo, infatti, convinti che se le aree montane vengono abbandonate a se stesse, queste si scaricano sulle pianure, sulle città, sulle zone industriali, con conseguenze disastrose, come accaduto più volte per fare un esempio limitato alla Sicilia, nella zona del messinese. Tutelare questi territori diventa, quindi, un vero e proprio investimento a lungo termine e non un’asettica soluzione assistenzialista”. Questo il commento di Enrico Borghi, presidente nazionale dell’Uncem e vice presidente nazionale dell’Anci con delega alla Montagna, che questa mattina, insieme con Giacomo Scala e Mario Cicero, rispettivamente presidente dell’AnciSicilia e presidente dell’Uncem Sicilia, ha preso parte alla conferenza stampa svoltasi a Villa Niscemi. anci.uncem06dic2011
Deliberato un ulteriore riparto delle somme del Fondo delle Autonomie Locali: durante l’ultima riunione della Conferenza Regione-Autonomie locali è stata, infatti, accolta la richiesta dell’AnciSicilia che consentirà a molti comuni di procedere agli assestamenti di bilancio entro il 30 novembre tenendo conto di queste ulteriori risorse. “Abbiamo spinto in questa direzione – spiegano Giacomo Scala e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – per dare sicurezze a tutti quei comuni che, ultimamente, si trovano in grosse difficoltà per assicurare anche solo i servizi essenziali ai cittadini”. Comunicazione dipartimento ed elenco
“Ci troviamo, ancora una volta, costretti a constatare l’inadeguatezza di questo organismo e, pertanto, rivendichiamo, con forza, l’istituzione, anche nella nostra Isola, del Consiglio delle Autonomie locali (ai sensi dell’art. 123 della Costituzione), l’unico organismoveramente capace di mettere in condizioni di parità i vari livelli istituzionali”. Questa la posizione di Giacomo Scala, presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, ribadita, insieme con altri rappresentanti dei comuni siciliani, nella seduta odierna della Conferenza Regione-Autonomie locali. ancisicilia.confregioneautlocali.24nov2011
Una commissione paritetica per il Welfare: sarà costituita in seno all’AnciSicilia, con la partecipazione di rappresentanti dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i dipendenti dell’Amministrazione pubblica. Questo il risultato di un protocollo d’intesa, firmato questa mattina a Villa Niscemi, dal presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, Giacomo Scala, e dal direttore regionale dell’Inpdap, Maria Sciarrino. anci.inpdap.protocollodintesa
E’ stato pubblicato, nei giorni scorsi, dal Dipartimento di Analisi dei processi Politici, Sociali e Istituzionali dell’Università di Catania, il Bando per la selezione degli allievi da ammettere alla seconda edizione del Master di II Livello in “Management pubblico dello sviluppo locale” di cui il AnciSicilia è partner. BandoMaster_Manag_Svil_locale.II edizione
Il testo del Dpcm prevede l'introduzione di una clausola di salvaguardia per i Comuni, che stabilisce che l'obiettivo del patto di Stabilità per i Comuni non può essere, in rapporto alla spesa media corrente del triennio 2006-2008, superore a una determinata soglia, individuata nel 5,4 per cento per gli Enti sotto i 10mila [...]
Comunicati Stampa
“Un gesto vile che lascia tanta amarezza e che va condannato senza mezzi termini. Per questi motivi esprimo, a nome mio personale e dell’AnciSicilia, solidarietà a Gaetano Armao, consapevole che continuerà a lavorare con la serenità e la determinazione che ha sempre dimostrato”. Questo il commento del presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, Giacomo Scala, dopo [...]
Nel corso dell’audizione in I Commissione all’Ars, svoltasi questo pomeriggio, il presidente dell’AnciSicilia, insieme con il presidente dell’Urps, Giovanni Avanti, ha espresso una posizione decisa in merito alla questione relativa alla riduzione dei costi della politica negli Enti locali. Confermando la piena condivisione del percorso di razionalizzazione, Anci e Urps hanno, quindi, chiesto che, insieme [...]
“Un gesto vile che lascia tanta amarezza e che va condannato senza mezzi termini. Per questi motivi esprimo, a nome mio personale e dell’AnciSicilia, solidarietà a Nicolò Ferrara, consapevole che continuerà a lavorare con la serenità e la determinazione che ha sempre dimostrato”. Questo il commento del presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, Giacomo Scala, dopo [...]
“A nome mio personale e dell’AnciSicilia, rivolgo a Giovanni Pitruzzella i migliori auguri di buon lavoro. Il suo profilo etico e professionale è di certo la più grande garanzia per un impegno che saprà portare avanti con efficacia e determinazione”. Questo il commento del presidente dell’Associazione dei comuni siciliani, Giacomo Scala, alla nomina di Giovanni [...]
Appuntamenti
Anci Sicilia
Anci regionali
Anci nazionale
Assemblea nazionale straordinaria di Anci Giovane
Assemblea Regionale degli agricoltori promossa dalla Cia









