Il Museo Civico “Don G. Guarnieri” di Caltavuturo rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e culturale della comunità madonita, rafforzando il proprio ruolo nel panorama museale siciliano e offrendo occasioni di incontro, scoperta e fruizione per cittadini e visitatori.
Il Museo, inaugurato nel 2007 e situato nell’ex Convento di San Francesco, è dedicato a Don Giuseppe Guarnieri, sacerdote e appassionato studioso locale, promotore della conoscenza del patrimonio storico-archeologico del territorio.
Una struttura poliedrica e dinamica
La collezione museale è articolata in diverse sezioni tematiche che offrono un quadro completo del ricco patrimonio culturale locale:
Al pianterreno sono allestite quattro preziosissime sale archeologiche permanenti: la sezione archeologica è stata inaugurata nel 2013 grazie all’intesa tra la Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Palermo e il Comune di Caltavuturo che ha permesso di esporre nel Museo Civico alcuni dei reperti rinvenuti nel territorio del comprensorio comunale di Caltavuturo.
La prima sala è dedicata al territorio caltavuturese: contiene reperti trovati proprio in questo territorio, nelle contrade Serra di Puccia e Pagliuzza.
Nelle teche vi sono reperti che testimoniano la presenza dell’uomo in età preistorica: in particolare, si hanno tracce che risalgono all’età del rame e del bronzo. In questa sala si trovava anche la Phiale che fu rinvenuta casualmente durante dei lavori per la costruzione di un pilone dell’energia elettrica.
La seconda sala è dedicata ai reperti provenienti della Chiesa del Casale e da Terravecchia.
La terza sala è dedicata ai reperti trovati su Monte Riparato sulla cui sommità ci sono i resti di un abitato di età ellenistica. Nella parte bassa del Monte si trova la necropoli di Santa Venere, mentre più a valle è stato individuato un edificio di grandi dimensioni, costituito da vari ambienti, comprendente una zona termale, il cui impianto sembra risalire al III secolo d. C.
Infine, la quarta sala è dedicata al ‘’Ripostiglio monetale di Pagliuzza’’, scoperto nel 1989 in seguito a lavori agricoli in un’area a pochi chilometri a sud di Caltavuturo.
Al primo piano dell’Ex Convento si trovano anche:
Il Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani delle Madonie. Nato nel maggio del 2008 grazie ad una convenzione tra il Comune di Caltavuturo e l’Associazione Culturale Marionettistica Popolare Siciliana di Palermo.
Accoglie la collezione dello studioso e drammaturgo palermitano Angelo Sicilia. All’interno del Museo è presente anche un teatro attivo dove vengono allestiti spettacoli con i Pupi Palermitani.
La sezione geomineralogica è composta da due sale permanenti: una dedicata al Geopark intitolata allo studioso Giuseppe La Torre, in cui troviamo rocce e minerali del comprensorio madonita, ed una che raccoglie la collezione privata di Giuseppe Oddo contenente minerali, fossili e rocce.
Infine, la sezione permanente di Arte Sacra che presenta un’ampia collezione di immagini sacre curata dal collezionista Virgilio Lo Varco.
Rete dei Musei. Lo spazio museale di Caltavuturo fa parte della Rete dei Musei comunali della Sicilia, progetto promosso dall’Associazione dei comuni siciliani che ha come obiettivo valorizzare e promuovere il patrimonio artistico della nostra Isola. Fino ad oggi hanno aderito all’iniziativa oltre 100 comuni e 200 musei. Per ulteriori informazioni: http://www.musei-sicilia.it.
Accessibilità e visite
Il Museo, con ingresso gratuito, è accessibile dal lunedì al venerdì (8:30–13:00). Si trova in Piazza San Francesco e offre un’esperienza culturale adatta a famiglie, studenti, appassionati di storia e turisti.
Il Sindaco Salvatore Di Carlo
“Il Museo Civico di Caltavuturo rappresenta un presidio fondamentale della nostra identità storica e culturale. Custodisce la memoria della comunità, racconta le nostre radici e valorizza un patrimonio che appartiene non solo ai cittadini di Caltavuturo, ma a tutto il territorio delle Madonie.
Investire nel Museo Civico significa investire nella conoscenza, nell’educazione delle nuove generazioni e nello sviluppo culturale e turistico del paese. È un luogo vivo, capace di mettere in dialogo passato e presente, tradizione e innovazione, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e di qualità.
Come amministrazione comunale, riteniamo il museo uno strumento strategico per la crescita della comunità, un punto di riferimento per studiosi, scuole e visitatori, e un simbolo dell’impegno di Caltavuturo nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio storico-artistico”.
Per informazioni e visite guidate: Tel. 0921 547385 Email: museocivicocaltavuturo@gmail.com.
Carla Muliello, addetto stampa ANCI Sicilia
