Revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari

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Su sollecitazione di molti Comuni e delle Anci regionali, Michele Conti, Sindaco di Pisa, e delegato Anci ad Agricoltura, sovranità alimentare e promozione delle tipicità, si è attivato in Europa scrivendo direttamente al capo della delegazione italiana del CdR Alberto Cirio, chiedendo di promuovere presso il Comitato delle Regioni, già nella sessione plenaria di marzo, tutte le azioni necessarie a tutela dei nostri prodotti agricoli e alimentari e del Made in Italy, partendo dalla revisione della disciplina sull’origine dei prodotti agricoli e alimentari che deriva dai criteri sull’’origine doganale’.

https://www.anci.it/conti-al-cdr-tutela-dei-prodotti-made-in-italy-da-rivedere-regole-origine-doganale/

La delegazione Italiana presso il Comitato delle Regioni riunita il 3 marzo a Bruxelles per la prima sessione plenaria del 2026 ha accolto con grande favore la richiesta di Anci e Coldiretti di tutelare i prodotti 100% Made in Italy intervenendo sull’art. 60 del Codice doganale. Matteo Bianchi, in qualità di Vice Capo Delegazione, ha illustrato quali saranno le prossime tappe dell’azione per l’eventuale revisione della normativa. Saranno coinvolti direttamente la presidente del Comitato delle Regioni Kata Tutto e i Commissari UE di riferimento. Trattandosi di un’iniziativa d’interesse nazionale si punta ad avere il supporto degli europarlamentari italiani.

Il tema sarà inoltre inserito all’interno del prossimo parere del Comitato dedicato all’OCM, l’insieme di norme UE che regolano i mercati agricoli per stabilizzare i prezzi, sostenere il reddito degli agricoltori e garantire la qualità dei prodotti.

https://www.anci.it/agroalimentare-cdr-accoglie-richiesta-sindaco-di-pisa-su-tutela-prodotti-made-in-italu/