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Anticipazioni di liquiditá e fondi per infrastrutture, l’AnciSicilia chiede una proroga dei termini

L’AnciSicilia, avendo registrato da più parti una forte preoccupazione degli amministratori locali, sottolinea la necessità di una proroga per l’accesso alle anticipazioni di liquidità di Cassa depositi e prestiti relative al pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili.
“Abbiamo già evidenziato – spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale AnciSicilia – le problematiche scaturite dalla norma introdotta dalla Legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145) che, rispetto agli anni precedenti, ha diminuito la possibilità di utilizzare l’anticipazione di tesoreria fissando quest’ultima nei limiti dei 4 dodicesimi. Se a questo aggiungiamo l’iter complesso per richiedere alla Cassa Depositi e Prestiti anticipazioni di liquidità, il cui termine è scaduto lo scorso 28 febbraio, appare chiaro come si accentuino per i comuni le difficoltà economiche. Per questi motivi, anche in considerazione del fatto che molti comuni siciliani, per impedimenti tecnici, non sono riusciti ad adottare l’indispensabile delibera del Consiglio comunale, si chiede che venga concessa una proroga dei termini”.
Inoltre, l’AnciSicilia si sofferma anche sul contributo di 400 milioni che, previsto nella Legge di Bilancio 2019 (art.1 commi 107-114) e destinato ai comuni con popolazione fino a 20 mila abitanti per investimenti comunali di messa in sicurezza di scuole, strade ed edifici pubblici, prevede che i lavori vengano avviati entro e non oltre il 15 maggio, pena la revoca parziale o totale dei contributi.
“I nostri comuni – conclude il presidente Orlando – scontano una maggiore difficoltà nella chiusura dei bilanci e anche in questo caso, in assenza di una proroga sull’avvio dei lavori, molte amministrazioni verrebbero penalizzate perdendo importanti risorse. Ci appelliamo, quindi, anche alla sensibilità dei deputati nazionali eletti in Sicilia affinché si trovino soluzioni normative per ottenere maggiori anticipazioni di tesoreria e per evitare di perdere finanziamenti fondamentali per gli enti locali”.