Il 15 maggio, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) ha pubblicato l’Avviso per la costituzione e il rafforzamento dei Centri Antidiscriminazione (CAD), strutture operative dedicate ad attività di supporto e assistenza legale, sanitaria e psicologica, nonché a servizi di consulenza e orientamento.
I CAD potranno inoltre garantire accoglienza residenziale, con vitto e alloggio, a favore di persone in condizioni di vulnerabilità, vittime di discriminazioni o violenze fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.
Possono presentare domanda di partecipazione i seguenti soggetti:
– gli enti locali, in forma singola o associata, anche con riferimento agli enti territoriali;
– le associazioni e le organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle vittime di discriminazione o violenza fondate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere;
– i soggetti sopracitati anche in forma associata tra loro.
L’Avviso è emanato in attuazione dell’articolo 105-quater del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, come modificato dall’articolo 38-bis, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n.104 convertito con legge 13 ottobre 2020, n.126.
La domanda di partecipazione, redatta secondo lo schema di cui all’Allegato 1, corredata dalla documentazione prevista dall’articolo 9, dovrà essere inviata all’indirizzo Pec: avvisocad.unar@pec.governo.it, entro la scadenza del termine previsto per la presentazione delle proposte progettuali del 15 luglio 2026 – ore 12.00.
La documentazione è reperibile sul sito dell’Unar al seguente link:
https://unar.it/portale/web/guest/avviso-pubblico-del-15-maggio-2026-per-la-selezione-di-progetti-per-l-istituzione-o-il-rafforzamento-di-centri-contro-le-discriminazioni-motivate-da-orientamento-sessuale-e-identit%C3%A0-di-genere
