Protocollo di intesa tra ANCI Sicilia e Corte dei Conti

0
482

ANCI Sicilia e Sezione di Controllo per la Regione Siciliana della Corte dei Conti hanno firmato, oggi pomeriggio, un protocollo d’intesa finalizzato ad attivare azioni congiunte volte a prevenire crisi finanziarie nei Comuni siciliani e a migliorare l’efficienza amministrativa, nell’ambito degli investimenti realizzati con i fondi del PNRR.
L’accordo, firmato dai due presidenti Paolo Amenta e Salvatore Pilato sancisce la massima collaborazione fra le due istituzioni che si occuperanno, in particolare, della gestione dei dati informativi ed economico-finanziari con particolare riferimento alla attuazione del PNRR e dell’avvio di sessioni formative specifiche indirizzate agli amministratori, ai funzionari e ai revisori degli Enti locali iscritti nelle Sezioni provinciali.
Compito della Sezione Siciliana della Corte dei Conti sarà facilitare e semplificare le modalità di accesso alle informazioni amministrative e contabili inserite nel sistema Con.Te. e realizzare un data-base, che verrà costantemente aggiornato, con tutte le informazioni provenienti dagli Organi di revisione delle autonomie territoriali. L’ANCI Sicilia curerà, invece, il monitoraggio degli Enti con particolari criticità finanziarie e l’organizzazione di eventi formativiperiodici dedicati alla diffusione di aggiornamenti professionali nei confronti degli operatori del settore e degli amministratori locali.
“Gli incontri formativi, ai quali parteciperà un delegato designato dalla Corte dei Conti Siciliana – dichiarano Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’ANCI Sicilia – serviranno ad illustrare il funzionamento del sistema dei controlli anche attraverso un’analisi del quadro normativo e giurisprudenziale”.
“Siamo certi che le iniziative che saranno realizzate grazie all’accordo di collaborazione, sottoscritto oggi – conclude il presidente Amenta – serviranno ad implementare l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa nella gestione delle risorse e nell’erogazione dei servizi pubblici locali”.