Cooperazione per lo sviluppo, nuovo avviso pubblico. Proposte progettuali da presentare entro il 28 luglio

0
151

L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo – AICS -sostiene e promuove l’impegno degli Enti territoriali a contribuire all’azione di cooperazione internazionale del sistema Italia attraverso selezione pubblica per il finanziamento di proposte progettuali degli Enti territoriali (Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitane, Regioni e Province autonome).

L’Avviso pubblicato il 3 giugno in GU è disponibile al link http://www.aics.gov.it/?page_ id=13178  e prevede che le proposte progettuali dovranno essere presentate nella loro completezza, (no concept note), entro il 28 luglio.

L’ammontare complessivo è di 5 milioni di Euro; sono previste due linee di finanziamento:

 

1) La principale di 4 milioni €, per il cofinanziamento  fino all’ 80%, di partenariati territoriali in linea con la programmazione nazionale per priorità geografiche e tematiche (Documento triennale di programmazione e di indirizzo 2016-2018) ed anche, per una quota ridotta (30%), per aree non prioritarie.

 Sono Paesi prioritari in:

AFRICA: Burkina Faso, Etiopia, Kenia, Mozambico, Niger, Senegal, Somalia, Sudan, Sud Sudan

MEDITERRANEO: Egitto e Tunisia

MEDIO ORIENTE: Giordania, Libano, Palestina

AMERICA LATINA E CARAIBI:  Bolivia, Cuba, El Salvador

ASIA: Afghanistan, Myanmar, Pakistan

 

Le priorità tematiche sono:

GOVERNANCE, DIRITTI E LOTTA ALLE DISUGUAGLIANZE  – MIGRAZIONE E SVILUPPO – SALUTE – ISTRUZIONE – AGRICOLTURA SOSTENIBILE E SICUREZZA ALIMENTARE – AMBIENTE, CAMBIAMENTI CLIMATICI ED ENERGIA PER LO SVILUPPO

Le proposte progettuali, per un importo massimo di 500.000,00 euro dovranno sviluppare partenariati territoriali con Enti locali, organismi e cittadini dei paesi d’intervento, prioritariamente  sui seguenti temi/obiettivi:

promozione delle capacità delle diaspore di contribuire allo sviluppo dei paesi d’origine attraverso investimenti e creazione di posti di lavoro nei Paesi d’origine –

costruzione e rafforzamento dei sistemi di gestione dei territori  e dei servizi pubblici locali, con particolare riguardo alla governance, all’innovazione e alla promozione di servizi socio-sanitari con focus sulla disabilità, –promozione dello sviluppo locale e delle PMI, in particolare nei territori di origine e transito dei migranti, sostenendo il coinvolgimento di giovani e donne anche attraverso formazione e accesso al credito e l’innovazione tecnologica – attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che costituiscono la nuova Agenda internazionale 2030, in particolare gli OSS 3 salute, 4  istruzione, 8 crescita e occupazione, 11 città inclusive, sicure e sostenibili e 12 modelli di produzione e consumo sostenibili.

Saranno privilegiate le proposte di partenariati territoriali che coinvolgano più attori di cooperazione, quali le Università, le camere di commercio, il settore privato profit PMI e non profit ONG, ecc.,  analogamente a quanto già previsto nel bando per le ONG.

Ogni Ente territoriale potrà essere capofila di una proposta e partner in un’altra proposta o anche, se non proponente, partner in due proposte diverse.

Nel partenariato potranno essere coinvolti anche Enti territoriali di regioni diverse da quella del proponente.

2) La seconda linea di finanziamento riserva 1 milione di € per il cofinanziamento del contributo cash previsto dai progetti già cofinanziati dalla Commissione Europea  (DG DEVCO) agli Enti territoriali. Questa seconda linea è finalizzata a sostenere e premiare la capacità dei Comuni di aggiudicarsi progetti finanziati dalla C.E., contribuendo così a far rientrare nel Paese parte della nostra quota di contributo alla UE  e ad incrementare la partecipazione italiana all’azione di cooperazione internazionale dell’UE. Se la quota destinata non venisse completamente  utilizzata, il residuo sarà riallocato per il cofinanziamento dei progetti della cooperazione italiana. Sarà possibile cofinanziare anche progetti in corso.