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“Il contesto regionale delle migrazioni in Sicilia”, stamattina un webinar dell’Università La Sapienza e di ANCI Sicilia

“E’ per me un privilegio partecipare a questo confronto che mette insieme  formazione e informazione e che, con il coinvolgimento di Anci Sicilia, Anci Lombardia e Anci Umbria, offre una prospettiva nazionale al tema delle migrazioni mettendo in primo piano l’attività dei comuni in qualità di fornitori di servizi alle persone, a tutte le persone senza distinzione alcuna”

Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia, che ha preso parte questa mattina al webinar “Il Contesto regionale delle migrazioni in Sicilia” realizzato nell’ambito del corso di formazione “Gestione delle migrazioni: formazione per le PA locali” promosso dall’Università di Roma La Sapienza, in partnership con Unitelma Sapienza.

L’incontro si inserisce all’interno del progetto finanziato dal Fondo FAMI (che vede in qualità di partner ANCI Sicilia, ANCI Lombardia, ANCI Umbria e l’Area Metropolitana di Roma).

“Ci tengo a sottolineare – ha continuato Orlando – che i migranti sono esseri umani titolari di diritti e di doveri. Una premessa che a molti apparirà scontata ma che, purtroppo non lo è. I migranti ci hanno costretto a interrogarci su diritti fondamentali per tutti come la sicurezza e la pace, diritti non concessi a tutti. La pandemia in corso ci ha, invece, costretto a fare i conti con gli egoismi dei popoli e degli individui. Una presa di coscienza che deve essere supportata dalla necessità di trovare un punto di sintesi in cui accettare che esiste solo la razza umana, che esistono 8 miliardi di identità diverse che meritano rispetto. Io  mi auguro che il Mediterraneo venga sempre più considerato un continente liquido che possa unire i popoli, gli stessi che per spostarsi da una nazione all’altra non avranno bisogno di un permesso di soggiorno che io considero una forma di schiavitù”.

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