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Migranti, riparte SilverCall, la piattaforma di chiamata dei mediatori culturali del Progetto Busy in accordo con Coopera

Riparte SilverCall, la piattaforma online di chiamata dei mediatori del vecchio Progetto Silver. Lo fa grazie a Busy, il progetto di capacity building dell’Asp di Trapani che da Silver ha ereditato non solo questo strumento ma la stessa impronta orientata al servizio per gli stranieri in un’ottica di massima inclusione.

Busy non si occupa soltanto dello sviluppo di competenze all’interno della pubblica amministrazione in tema di immigrazione e accoglienza, ma ha tra le sue finalità anche quella di supportare e orientare direttamente i cittadini stranieri, i loro tutor e mentor, come pure tutti quegli altri soggetti che si occupano a vario titolo di accoglienza. Questa attività è resa possibile grazie alle equipe multidisciplinari degli sportelli Busy sparsi nel territorio siciliano.

Soddisfazione esprime il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà, per la realizzazione dell’iniziativa: “L’azienda sanitaria di Trapani – afferma – è fiera di partecipare fattivamente alla realizzazione del progetto Busy e alla promozione di ogni iniziativa tesa all’accoglienza delle persone straniere spesso in fuga dalla propria casa e dai propri affetti in cerca di un futuro migliore”.

Benché in alcune delle equipe sia presente anche un mediatore culturale, non sempre è possibile intercettare tutte le lingue e dialetti richiesti dall’utenza, pertanto si è pensato di dare nuova vita allo strumento nato in seno a Silver. “Si tratta di uno strumento molto flessibile e fondamentale per una pubblica amministrazione che voglia realmente abbattere le barriere, in questo caso linguistiche, con l’altro”, spiega Antonio Sparaco, project manager e direttore dell’unità Centro salute globale Asp di Trapani, già responsabile del Progetto Silver.

La piattaforma informatica consentirà agli operatori, in caso di utenza straniera, di prenotare l’intervento di un mediatore culturale (a distanza o, quando possibile, in presenza) accedendo a una long list nazionale a cui ogni mediatore che vive in Italia potrà iscriversi gratuitamente. Dunque, si tratta anche di un’opportunità lavorativa per quei mediatori culturali che vogliano ampliare il bacino di clienti oltre il proprio luogo di domicilio.

“Ridare nuova vita a questa piattaforma – prosegue Sparaco – dà anche il segno e la misura della filosofia che guida la programmazione dell’Asp di Trapani, che non vede i progetti come unità a se stanti, che si esauriscono nel momento in cui terminano, ma come tessere di un unico progetto senza fine di sviluppo del territorio”.

E in un’ottica di continuità non solo verticale ma anche orizzontale, si è deciso di rendere SilverCall disponibile anche agli operatori del Progetto Coopera, che raccoglie una rete di enti pubblici e privati siciliani impegnati nell’accoglienza di cittadini di Paesi terzi, grazie a un accordo firmato dall’Asp 9 e il Comune di Palermo, capofila del progetto. Ci sarà la possibilità di aprire la piattaforma anche ad altri partner.

Per maggiori informazioni consultare il sito alla pagina www.progettobusy.it/silver-call.

 

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