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Novità in materia di tributi locali e riorganizzazione degli uffici comunali al centro di un incontro formativo a cura di Anci Sicilia e Ifel oggi a Palermo

Di novità in materia di tributi locali alla luce della legge di stabilità 2016 e di riorganizzazione degli uffici comunali si è parlato stamattina a Palermo, all’Ex Noviziato dei Crociferi in occasione di un partecipato seminario formativo organizzato da ANCI Sicilia e Ifel.

Le interessanti relazioni a cura di Lucio Catania, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Messina e segretario, di Stefania Zammarchi, funzionario responsabile dei tributi locali del comune di Cesena e di Marilena Sireci, avvocato tributarista, sono state incentrate sui vari temi collegati all’attività impositiva dei Comuni e sui vizi di legittimità più ricorrenti alla luce della casistica giurisprudenziale emersa in questi ultimi anni. Si è parlato di TASI sull’abitazione principale alla luce delle novità dettate dalla legge di stabilità 2016 e dell’applicazione della normativa relativa al comodato d’uso gratuito, di IMU sui terreni agricoli e di riorganizzazione dell’ufficio tributi con il fine di garantire una maggiore efficacia ed equità nell’applicazione della tassazione locale.

“Con questa iniziativa, insieme ad IFEL, abbiamo voluto supportare i Comuni siciliani fornendo loro informazioni tributarie specializzate – ha dichiarato Mario Emanuele Alvano, segretario generale ANCI Sicilia – i quali si trovano a dover affrontare quotidianamente i temi collegati all’applicazione delle continue modifiche normative nazionali e regionali, che in questi ultimi anni hanno stabilito la centralità dei tributi locali rispetto all’equilibrio dei bilanci”.

“Una sfida che necessita della costituzione di una banca dati unica – conclude Alvano – contenente informazioni dettagliate utili a rendere più efficienti gli uffici comunali e mirate a rendere più incisivo il contrasto dell’evasione”.

 

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