Partecipato incontro dei giovani amministratori di Anci Sicilia a Palazzo dei Normanni per discutere di nuovi ruoli e buone pratiche

0
136

Oltre 120 amministratori provenienti da tutta l’Isola si sono confrontati, stamattina, presso la Sala D’Ercole di Palazzo dei Normanni, in occasione della giornata formativa, organizzata da Anci Sicilia Giovani, dal titolo “Essere giovani amministratori in Italia. L’Italia dei Comuni: la nuova riforma”.
L’iniziativa ha visto, fra gli altri, la partecipazione di Maurizio Lo Galbo, presidente dell’Associazione dei Giovani Amministratori siciliani, di Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia, di Gianluca Callipo, presidente Anci nazionale Giovani, di Maurizio Graffeo, presidente della Sezione di Controllo della Corte dei Conti per la Regione siciliana, di Gaetano Scaduti, Giudice del tribunale di Palermo e di Totò Cordaro, Vice Presidente della Commissione Affari Istituzionali dell’Assemblea Regionale siciliana.
“L’incontro di oggi nasce dall’esigenza di confronto e di formazione sul ruolo dei giovani amministratori in una nuova fase, per gli enti locali, caratterizzata dalla scarsità di risorse e dall’esigenza di fornire gli appropriati strumenti tecnici e concettuali per affrontare la propria missione amministrativa e per favorire lo scambio di buone pratiche”- hanno dichiarato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano rispettivamente presidente e segretario generale di Anci Sicilia.
“A tal fine abbiamo proposto – continuano Orlando e Alvano – la realizzazione di due giornate formative, indirizzate ai giovani e ai neo amministratori dell’Isola, che verranno calendarizzate fra maggio e giugno prossimi, per favorire un confronto fra amministratori e per condividere idee e proposte innovative a vantaggio dei territori amministrati”.
“Esprimiamo grande soddisfazione per il partecipato incontro di oggi – ha dichiarato Maurizio Lo Galbo, presidente dell’Associazione dei Giovani Amministratori siciliani, – e registriamo una grande passione nell’operato dei giovani amministratori, i quali vogliono dare un contributo concreto per migliorare la gestione quotidiana delle nostre comunità locali e per garantire efficienza nell’erogazione dei servizi ai cittadini”.