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Contratti pubblici, le problematiche relative alle piattaforme CIG rallentano l’attività amministrativa dei Comuni, l’ANCI Sicilia chiede una pronta soluzione alle criticità del sistema

Com’è noto dall’1 gennaio 2024, a seguito della delibera ANAC n. 582 del 13 dicembre 2023 e della nota congiunta ANAC-MIT, è entrata in vigore la cosiddetta digitalizzazione integrale del ciclo degli appalti, ai sensi del nuovo Codice degli Appalti.
A decorrere dalla stessa data, la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici di Anac, ha reso disponibili, mediante interoperabilità, i servizi e le informazioni necessari allo svolgimento delle fasi dell’intero ciclo di
vita dei contratti pubblici, modificando le condizioni di utilizzo del sistema Simog e la totale dismissione del sistema SmartCIG.
Sono pervenute però in questi giorni, da parte dei Comuni siciliani, numerose segnalazioni relative a difficoltà nell’accesso alle piattaforme per il rilascio di CIG e SMART CIG e alla complessità della validazione dei dati acquisisti tramite le piattaforme certificate da ANAC, con conseguenti rallentamenti e ritardi nella prosecuzione delle attività amministrative.
ANCI Sicilia ha debitamente segnalato, tramite ANCI, ad ANAC e Ministero, le criticità evidenziate dagli amministratori e dai funzionari comunali della Sicilia chiedendo una pronta soluzione ai problemi del sistema o in alternativa una semplificazione delle procedure. Si attendono riscontri che saranno prontamente comunicati su questo sito.

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